Intervista a Valerio Zappone

Proprietario della MitIROSÙ

Valerio Zappone, classe 1988, è un giovane imprenditore romano che un giorno ha deciso di dare vita a un sogno nel cassetto, quello di creare dei tiramisù con una ricetta del tutto personalizzabile: per questo sono nati i MiTiroSù.
In questa intervista si racconta...

Partiamo da te. Quando hai pensato di avviare l'attività di MiTiroSù e perché?

L'idea di MiTiroSù nasce nella primavera del 2016, in uno di quei momenti di relax che ci si concedono nel weekend lontani dalle pressioni del proprio lavoro. L’idea, semplice, era quella dare alle persone la possibilità di cimentarsi nella composizione del loro Tiramisù preferito. Sì perchè siamo pieni di gelaterie, yogurterie, creperie, ma nessuno se non pochissimi luoghi dove si possa gustare un buon Tiramisù nei gusti che piacciono di più.

L'idea ha poi preso forma nell’estate, dove abbiamo presentato il nostro brand e il prodotto ad alcuni eventi food tipici della provincia Romana, nello specifico nella zona dei Castelli Romani. È stato un successo! Da qui, e date le molte richieste che ci sono arrivate tramite i nostri eventi e sui social, a Dicembre (precisamente il 14) abbiamo inaugurato il nostro primo punto vendita su Roma.

Il tiramisù è dei dolci italiani più famosi del mondo, campione di leggerezza e sapore, esportato con successo anche all'estero. Gli è appena stata dedicata una Giornata mondiale. Perché secondo te è sempre così amato? In cosa consiste la tua rivisitazione?

Il successo del tiramisù è sicuramente dovuto alla sua semplicità nella preparazione, nella sua versione tradizionale, e versatilità. Non a caso si è prestato nel corso degli anni a diverse interpretazioni, sia casalinghe che non.

La nostra ricetta non prevede l’uso dell’uovo crudo, che viene sostituito da una nostra crema all’uovo (quindi cotto), amalgamata con il mascarpone. Le diamo volume con la panna montata, nella nostra variante “Classica” c’è anche l'aggiunta di una nostra crema allo Zabaione. Tra i vantaggi di questa nostra ricetta c’è sicuramente la pastorizzazione dell’uovo, che risulta più assimilabile e permette anche a chi è in dolce attesa di potersi concedere un momento di golosità (non sia mai che il nascituro nasca con voglie di cacao o di pavesino ;)

Quali sono le tue specialità, oltre al MiTiroSù?

Molto apprezzati sono le nostre cheesecake e i nostri babà (che produciamo in laboratorio), ma anche cookies, panne cotte, torte della nonna, torte di ricotta e pere, oppure di ricotta e scaglie di cioccolato.

Su prenotazione realizziamo anche torte più tradizionali come charlotte, mimose, sacher, millefoglie, profitterol e molto altro.

Come vedi la tua impresa fra tre anni?

Sicuramente più digitale, ho intenzione di rendere MiTiroSù tascabile e a portata di click! Con le nuove tecnologie e con tutti gli strumenti digitali che esistono, oggi è possibile essere sempre al servizio del cliente, anche a distanza. Il digitale è uno strumento che può portare vantaggi anche in prossimità, ovvero ci sarà la possibilità di inviare la comanda per la creazione del proprio MiTiroSù dal proprio smartphone, e pagare alla cassa direttamente con il cellulare.

Oltre a questo, vista la richiesta da parte della clientela, stiamo valutando l’apertura di altri punti vendita; crediamo di riuscire ad aprire almeno un altro store MiTiroSù.

Provieni da una famiglia di pasticceri: qual è la cosa più importante che hai imparato da loro?

La curiosità. Questo è un elemento fondamentale per chi vuole intraprendere questo mestiere o mestieri che riguardano la ristorazione in generale. La curiosità è quella caratteristica che ti porta ad esplorare nuove possibilità e combinazioni di gusto, ad inventare o reinventare una ricetta. Senza, non esisterebbe nessuno dei nostri piatti o dolci più tipici. Tiramisù incluso!

Un’altra cosa importante che ho appreso, rubando con tutti i miei sensi il loro operato, è il non arrendersi davanti ad un fallimento, ma trasformarlo in esperienza da cui trarre benefici per il futuro, rendendolo un’opportunità.

Cosa ti entusiasma di più del tuo lavoro?

Vedere le espressioni di piacere sul viso dei nostri clienti, quando assaggiano per la prima volta il MiTiroSù o uno dei nostri prodotti. Non credo ci sia niente di più appagante ed entusiasmante, per chi ha scelto, come me, di arrivare alla felicità delle persone passando per il gusto.